Il sito rifatto per vendere. Online in 21 giorni.
Non un restyling. Un sito costruito partendo da cosa non funziona nel tuo, da come comprano i tuoi clienti e dalle loro parole. Qui sotto c'è tutto il lavoro che c'è dietro, fase per fase.
Non rifacciamo niente prima di sapere cosa è rotto.
Il tuo sito lo guardiamo da telefono, in incognito, nei primi sessanta secondi, come un cliente che non ti conosce. Poi apriamo scheda prodotto, collezione, carrello, chi siamo e contatti. Lo misuriamo con il CBI, la nostra analisi: dieci dimensioni, cento controlli, un voto su 100.
Chiarezza
In cinque secondi si capisce cosa vendi e a chi?
Problema
Il sito nomina il problema del cliente con le sue parole?
Metodo
È chiaro perché il prodotto funziona, e perché funziona diversamente?
Credibilità
Chi c'è dietro? Si vede una persona, un luogo, una storia verificabile?
Prova
Ci sono numeri, certificazioni, dati concreti e verificabili?
Testimonianze
Ci sono clienti veri che parlano, con nome e contesto?
Offerta
Prezzo, cosa include, spedizione, resi e garanzia si leggono senza cercarli?
Visibilità
Il sito esce su Google e nelle risposte degli assistenti AI?
Velocità
Le pagine caricano in fretta, soprattutto da telefono?
Equazione del valore
Messo tutto insieme, il valore percepito supera prezzo, sforzo e rischio?
Il sito lavora contro il cliente. Rifarlo è la cosa più redditizia che puoi fare.
Il sito non è il problema principale, ma ti costa una fetta grossa degli ordini.
La struttura regge. I problemi stanno altrove: traffico, prodotto o prezzo.
- Mai un voto senza la prova sotto. Se una cosa non si verifica dal sito, vale no.
- Ogni no ha già scritto accanto in quale pagina e in quale blocco del sito nuovo si chiude. La lista dei problemi è già la lista di cosa costruiamo.
- Gli stessi cento controlli si rifanno sul sito nuovo prima di pubblicare. Sotto 90 non si va online.
Sei fasi in 21 giorni. Ogni giorno ha un lavoro.
La ricerca viene prima del design. Il design è l'ultimo strato: sotto ci deve stare la risposta a perché uno dovrebbe comprare questo, da te, adesso.
Analisi: capire cosa è rotto
Le dieci dimensioni sul tuo sito. I problemi in ordine di quanti ordini ti costano, non per pagina. Le tre cose che, risolte per prime, spostano di più.
Ricerca: il cliente, il mercato, le sue parole, i concorrenti
Chi è il tuo cliente migliore, cosa ha già provato, le tre obiezioni a un passo dal pagamento. Come si compra nel tuo settore e cosa è vietato dire. Le parole vere dei clienti prese da dove parlano liberamente: forum, gruppi, recensioni da 2 e 3 stelle dei concorrenti, che sono quelle che spiegano cosa mancava. I concorrenti che vendono bene, letti per come chiudono la vendita e non per quanto sono belli. Tutto finisce nel Brief: quattro pagine da cui nasce ogni cosa dopo.
Struttura: quali pagine, quali blocchi, in che ordine
L'ordine non è gusto: è come funziona la decisione d'acquisto nel tuo settore. Tre ossature possibili a seconda di come compra il tuo cliente: il Produttore, la Guida, il Catalogo Tecnico. Ogni blocco dichiara quale obiezione copre e quale prova mostra. Ancora nessun colore, nessuna foto.
Direzione visiva
Colori con i codici, un carattere per i titoli e uno per il testo, trattamento delle foto, un solo movimento distintivo. Test: coprendo il logo si deve capire che il sito è tuo.
Costruzione: prima i testi, poi le pagine una alla volta
Tutti i testi scritti insieme dalla ricerca e con le parole dei tuoi clienti, così nessuna pagina dimentica un'obiezione. Poi il sistema di base, poi home, scheda prodotto, collezione, chi siamo, contatti. Ogni blocco si guarda da telefono prima di passare al successivo. Le foto del prodotto sono le tue, vere: quello che arriva al cliente.
Pubblicazione
Il negozio vero va su Shopify, gestito con Lovable: catalogo, pagamenti, spedizioni e ordini sono problemi che altri risolvono meglio di chiunque. Se hai esigenze diverse, ci adattiamo. Il catalogo si controlla prima di importarlo: prodotti senza foto, prezzi a zero, duplicati. Ogni vecchio indirizzo punta a quello nuovo, così Google non perde nulla. Prima di andare online rifacciamo i cento controlli: sotto 90 non si pubblica. Due ordini veri di prova, da telefono e da computer. Il vecchio sito resta online fino all'ultimo giorno.
Cosa serve da te: tre momenti da dieci minuti
1. I materiali che hai: foto, cataloghi, schede. Se li hai il sito viene meglio, se non li hai partiamo lo stesso dal tuo sito. 2. L'ok sul Brief. 3. L'ok prima della pubblicazione. In mezzo, risposte entro 48 ore.
Quattro domande che ti fai prima di dire sì. Le risposte.
Più ordini dallo stesso traffico
Non un sito più bello: un sito che risponde alle obiezioni dei tuoi clienti nel punto esatto in cui le hanno. Il risultato si misura in ordini, con il voto prima e dopo.
Cento controlli, non un'opinione
Ogni scelta nasce da una domanda con una risposta sì o no, verificata sul sito. Lo stesso metodo su oltre 1.500 e-commerce analizzati in 14 categorie, e sui casi qui sotto.
21 giorni, ogni giorno un lavoro
Non "entro qualche mese". Sei fasi con i giorni scritti, e la garanzia Puntuali se sforiamo.
Tre momenti da dieci minuti
I materiali, l'ok sul Brief, l'ok prima di pubblicare. Il resto lo facciamo noi, e il vecchio sito resta online fino all'ultimo giorno.
Le regole che non violiamo
- La ricerca prima del designIl design è l'ultimo strato. Sotto ci deve stare la risposta a perché uno dovrebbe comprare questo, da te, adesso.
- Mai un dato inventatoQuello che manca si chiama "da confermare" e si va a prendere da te. Nessun numero senza fonte, nessuna recensione non vera.
- Il copy non si scrive, si raccoglieDalle parole vere dei tuoi clienti. "Non ne posso più" resta "non ne posso più", non diventa linguaggio da marketing.
- Ogni pagina segue l'ordine di una decisione d'acquistoPromessa, dimostrazione, differenza, prova, obiezioni, offerta, azione. Non l'ordine che piace a noi, quello con cui il tuo cliente decide.
- Sotto 90 non si pubblicaI cento controlli si rifanno sul sito nuovo prima del go-live. Lo stesso metro del prima.
- Le foto del prodotto sono vereIl prodotto in foto è quello che il cliente riceve. Le immagini generate servono solo per il contesto, mai per il prodotto: altrimenti sono resi.
Tutto questo sta dentro i 2.700.
Niente di più, niente di meno. È esattamente il lavoro delle sei fasi qui sopra, raggruppato per fase.
- L'analisi CBI del sito di oggi: voto su 100, i problemi in ordine di quanti ordini ti costano, le tre cose da risolvere per prime
- Il profilo del tuo cliente ideale e i cinque livelli di consapevolezza: cosa pensa, la prima frase da dirgli, dove lo portiamo nel sito
- Il mercato: come si compra nel tuo settore, le cinque obiezioni più frequenti, cosa è vietato dire per legge
- Le parole vere dei tuoi clienti: almeno quindici citazioni con la fonte, da forum, gruppi e recensioni dei concorrenti
- I concorrenti che vendono bene, letti blocco per blocco: cosa fanno tutti e cosa fa uno solo
- Il Brief: quattro pagine, undici sezioni, il documento da cui nasce tutto. Resta tuo ed è il punto di partenza per le ads
- La struttura: quali pagine, quali blocchi, in che ordine. Ogni blocco con l'obiezione che copre, la prova che mostra, l'azione che chiede
- La direzione visiva: colori con i codici, caratteri, trattamento delle foto, un solo movimento distintivo
- Tutti i testi del sito, scritti prima e con le parole dei tuoi clienti. Fatti al posto di aggettivi
- Il sito completo: home, scheda prodotto come modello per tutto il catalogo, collezione, chi siamo, contatti, pagine di servizio
- Foto vere del prodotto al posto giusto; immagini generate solo per contesto, mai per il prodotto
- Il negozio su Shopify: tema, pagamenti con carta, PayPal e un metodo locale, una sola regola di spedizione scritta ovunque uguale
- Il catalogo controllato prima dell'import: prodotti senza foto, prezzi a zero, duplicati, con il referto
- Ogni vecchio indirizzo collegato al nuovo, così non perdi il traffico che hai già
- Il collaudo: i cento controlli rifatti sul sito nuovo, due ordini veri di prova, quattro larghezze di schermo
- Titoli e descrizioni per Google, Search Console, mappa del sito e statistiche attive
- Il vecchio sito online fino all'ultimo giorno, e spento solo dopo il controllo delle pagine più visitate
- Il voto prima e il voto dopo, sullo stesso metro, consegnato con il sito
Due garanzie scritte. Con le condizioni.
Una garanzia senza un "altrimenti" non vale niente. Queste due lo hanno.
Online in 21 giorni dalla firma, o la seconda metà non la paghi. Se paghi a rate, le ultime tre non le paghi.
L'orologio si ferma quando aspettiamo materiali o approvazioni.
Se nei primi 30 giorni il sito nuovo vende meno del vecchio, rimettiamo online il vecchio. Il vecchio sito resta pronto fino ad allora.
Con traffico e prezzi invariati e il tracciamento installato.
Un prezzo, due modi di pagarlo.
1.350 € alla firma. 1.350 € quando il sito è online.
- Prezzo fisso, niente "a partire da"
- Garanzia Puntuali sulla seconda metà
- Parte il giorno dopo la firma
6 rate da 600 €, con addebito automatico. La prima alla firma.
- Costa 900 € in più e lo diciamo: è il costo del tempo, non uno sconto mancato
- Garanzia Puntuali sulle ultime tre rate
- Non si combina con l'Express
Consegna in 10 giorni invece di 21. Ne prendiamo al massimo due al mese. I materiali devono arrivare entro 3 giorni dalla firma, altrimenti decade. Non si combina con le rate, con le migrazioni o con i cataloghi molto grandi.
I moduli si aggiungono dopo il sito.
Prima il sito deve convertire, poi ha senso portarci traffico o automatizzare. Per questo le ads le gestiamo solo sugli store che abbiamo costruito noi.
Clienti veri, numeri presi dai loro pannelli.
Video reale del cliente, non un attore. Screenshot di WhatsApp e dei pannelli Shopify, nomi oscurati dove serve.
Petru Conduraru, Bruno Vassari Italia: +40% ordini con lo stesso traffico.



«Il nostro e-commerce era lento, poco coinvolgente e non sfruttava il potenziale dei clienti. Hanno riprogettato completamente lo store e implementato automazioni di upsell. Il risultato? +40% di ordini.»
«Il nostro e-commerce non convertiva: il sito aveva problemi e molti utenti abbandonavano il carrello. Dopo il restyling abbiamo ridotto i carrelli abbandonati del 20% e finalmente lo store vende come dovrebbe.»
«Vendevo i miei deflettori per cabrio solo su eBay, pagando commissioni fino al 15% su ogni vendita. Mi hanno costruito un e-commerce completo. Adesso vendo direttamente ai miei clienti.»
«Avevo un sito fatto nel 2019 che non mi portava niente. In 3 settimane me ne hanno costruito uno nuovo e adesso ricevo prenotazioni online ogni giorno senza fare nulla.»
«Il vecchio sito confondeva i clienti, chiamavano per chiedere orari e menù. Ora tutto è chiaro fin dalla prima schermata: le persone trovano subito quello che cercano e prenotano direttamente.»
«Dovevamo lanciare un evento e raccogliere iscrizioni velocemente. Landing page e automazione completa: ogni contatto tracciato e inserito nella community in automatico. Più di 1.000 iscritti in una settimana.»
Screenshot WhatsApp di clienti FattoPerVendere. Nomi oscurati per privacy.
Che cos'è il CBI
CBI sta per Conversion Brand Index. È la nostra analisi proprietaria: misura quanto un sito è costruito per far comprare, non quanto è bello.
Dieci dimensioni, dieci controlli per ognuna, cento in tutto. Ogni controllo è una domanda con risposta sì o no, verificata su una pagina precisa del sito, da telefono e in incognito. Sì vale un punto, no vale zero. Il voto è la somma.
Le dimensioni coprono tutto il percorso di chi compra: se capisce cosa vendi, se ritrova il suo problema, se crede al metodo, se si fida di chi c'è dietro, se vede prove e clienti veri, se legge prezzo e condizioni senza cercarle, se ti trova su Google e nelle risposte AI, se la pagina carica in fretta, e se alla fine il valore che percepisce supera prezzo, sforzo e rischio.
Accanto a ogni controllo c'è già scritto dove si chiude nel sito nuovo. Per questo l'analisi e la costruzione sono lo stesso lavoro: la lista dei no è la lista dei blocchi da costruire, e alla consegna il voto si rifà sullo stesso metro.
Il giorno dopo il sì parte l'analisi.
Sei arrivato qui con il tuo report in mano. Il prossimo passo è uno solo: dirci sì o no. Il resto lo facciamo noi.